ME Milan – Il Duca

Milano

[[it]]L’hotel milanese del gruppo spagnolo Melià, progettato e ampliato alla fine degli anni ’80 da Aldo Rossi in occasione dei mondiali di calcio e oggi ristrutturato da Arassociati, vede la restituzione di quest’opera alla contemporaneità e reinvenzione degli spazi secondo nuove linee di intervento. Inaugurato in occasione dell’apertura di Expo, l’hotel 5 stelle lusso accoglie oggi 132 camere, di cui 34 suite, un nuovo giardino, ma soprattutto un nuovo roof garden con sala colazione e skybar che, circondato da ampi spazi terrazza, può far godere della spettacolare vista sullo skyline milanese ed assaporare, qualche piano più in basso, la cucina in assoluto stile newyorkese del nuovo, e primo in Italia, ristorante STK. Il mensile di architettura Interni ha dedicato ampio spazio al progetto, sottolineando la valorizzazione della figura architettonica originaria, da cui emerge in modo puntuale il design storico milanese, accanto a una nuova immagine contemporanea. Thema è stata protagonista di questo restyling conservativo, progettando e realizzando soluzioni su misura in particolare per gli ingressi, i serramenti delle suite, l’involucro e la copertura vetrata dello skybar, con finiture e prodotti di completamento personalizzati, creati in base alle esigenze estetiche e tecniche di progettazione.[[en]]Me Milan – Il Duca, the hotel in Milan of the Spanish Melià group is inserted in a building Aldo Rossi renovated and expanded at the end of the 1980s, at the time of the World Cup of Soccer. The project done by Arassociati has brought this work back into the contemporary world, reinventing its spaces in keeping with new lines of intervention with respect to  the history of Italian design. The hotel has 132 rooms, including 34 suites, a new garden, but overall a new roof garden with breakfast room and sky bar, that surrounded by spacious terrace, can enjoy the spectacular views of the Milan skyline and taste, a few floors below, the new, and first in Italy, restaurant STK. The monthly of architecture “Interni” magazine dedicated ample space to this project, emphasizing the enhancement of the original architectural shape, which shows the historical design next to a new contemporary image. Thema was protagonist of this conservative restyling, designing and implementing solutions tailored specifically for  the entrance, the windows of the suites, the casing and the glass roof of the sky bar, with finishes and products for building custom, created according  to the aesthetic and technical design

Premio Internazionale di Architettura Barbara Cappochin(en)Barbara Cappochin International Architecture Prize

E' stata un vero successo la conferenza di presentazione del Premio Internazionale di Architettura Barbara Cappochin, che si è svolta ieri sera, 20 marzo, presso Theatro, lo spazio esperienziale creato da Thema e Schuco Italia per raccontare e sperimentare il mondo dell'involucro edilizio.

La presentazione è stata moderata da Giuseppe Cappochin, presidente del C.N.A.P.P.C. e della Fondazione Barbara Cappochin, con l'intervento di Enrica Lavezzari, Presidente dell'Ordine degli Archittetti di Monza, di Alessandra Ferrari, Consigliere Nazionale e coordinatrice dipartimento cultura C.N.A.P.P.C., e del vincitore, l'Arch. Vin Varudh Varavarn, nonchè dei selezionati con Menzioni Speciali (Arch. Maria Claudia Clemente) e d'Onore (Arch. Angela Garcia de Paredes e Arch. Stanislao Fierro) e del vincitore del Premio Architetto dell'Anno 2017, Arch. Emilio Caravatti.

Thema è onorata di essere stata tra i partner sostenitori di questo evento culturale, che ha posto l'accento sull'importanza di un' architettura di qualità intesa in senso ambientale, sensoriale, emotivo ma anche come dimensione umana, ideazione innovativa, uso appropriato di materiali e strutture, funzionalità e sostenibilità. SPAZIO La conferenza di ieri è stata anche l’occasione per inaugurare l’apertura dei “Tavoli dell’Architettura”, ovvero l’esposizione delle migliori opere selezionate dalla giuria internazionale del Premio, che rimarranno esposti e visitabili presso Theatro (via Petrarca 20 - Verano Brianza) fino al 24 aprile 2018.

Per gli architetti: l’esposizione dei Tavoli dell’Architettura è accredita presso il CNAPPC per il rilascio di 1 CFP

Per info e prenotazione visita: eventi@theatro-italia.com

(en)The presentation conference for the Barbara Cappochin International Architecture prize was a resounding success. It was held on Tuesday, 20th March, at Theatro, an experiential space created by Thema and Schuco Italia to provide an overview of and experiment with the world of building shells.

The presentation was chaired by Giuseppe Cappochin, president of the C.N.A.P.P.C. and Barbara Cappochin Foundation. There were speeches by Enrica Lavezzari, President of the Monza Association of Architects, Alessandra Ferrari, National Advisor and co-ordinator of the C.N.A.P.P.C.’s cultural department, and the winning architect, Vin Varudh Varavarn, as well as those who received Special Commendations (Arch. Maria Claudia Clemente) and Honourable Mentions (Angela Garcia de Paredes and Stanislao Fierro) and the winner of the 2017 Architect of the Year Award, Emilio Caravatti.

Thema is honoured to be one of the partners supporting this cultural event, which focused on the importance of quality architecture viewed in environmental, sensorial and emotional terms, without overlooking its human side, innovation, the right use of materials and structures, functionality and sustainability.  Yesterday’s conference also provided the chance to mark the opening of the “Tavoli dell’Architettura” or, in other words, an exhibition of the best works selected by the Prize’s international panel of judges, which will be on display to the public at Theatro (via Petrarca 20 - Verano Brianza) through to 24th April 2018.

For architects: the ‘Tavoli dell’Architettura’ exhibition is credited by the CNAPPC as worth 1 CFP

For info and to book a visit: eventi@theatro-italia.com

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Biennale Internazionale di Architettura Barbara Cappochin(en)Barbara Cappochin International Biennial of Architecture

Thema è Premier Sponsor del Premio "Barbara Cappochin"

E' stata inaugurata ieri, giovedì 26 ottobre, a Padova, l'ottava edizione della Biennale Internazionale di Architettura Barbara Cappochin.             

A dare il via alle iniziative previste dalla biennale è stato l’evento L’Architettura incontra la scuola, un momento di confronto con gli studenti delle scuole superiori delle province di Padova e Rovigo.

Dalle 17:00 di ieri, sono invece aperti al pubblico i Tavoli dell’Architettura, vetrina delle migliori opere del Premio Internazionale Barbara Cappochin, in via San Fermo.

Ha chiuso la giornata la lectio magistralis di David Chipperfield, sostenitore del dovere morale dell’architettura nei confronti del contesto in cui si interviene, seguita dalla cena in Cava Cengelle a Grancona, organizzata da Laboratorio Morseletto; una location esclusiva che grazie all'ambientazione e agli allestimenti ha permesso di creare un evento unico nel suo genere e di forte impatto.

La Biennale Barbara Cappochin 2017 si concluderà oggi, venerdì 27, alle ore 20:00 all’auditorium Pollini, con la cerimonia di premiazione del Premio Internazionale, che sarà seguita da un concerto di Ronnie Jones and Soul Syndacate.

Thema è orgogliosa di partecipare in qualità di Premier Sponsor, grazie alla collaborazione con la Fondazione Barbara Cappochin e il Laboratorio Morseletto, con cui condivide la promozione della qualità nell’architettura, qualità che si può ottenere solo se il Committente, il Progettista e il Costruttore, le tre inscindibili figure che ruotano attorno al costruito, colgono e si appropriano di quel sottile filo che lega vita e architettura, indirizzando le scelte, le idee e il materiale verso la qualità, inderogabile obiettivo della nostra società.

www.barbaracappochinfoundation.net

(en)Thema is a Premier Sponsor of the "Barbara Cappochin" Prize

The eighth edition of the Barbara Cappochin International Biennial of Architecture, opened yesterday on Thursday 26th October.

The opening event on the Biennial’s extensive schedule was L’Architettura incontra la scuola (Architecture meets with schools) providing the chance to interact with high-school students from the provinces of Padua and Rovigo. At 5 pm yesterday ‘Tavoli dell’Architettura’ officially opened to the public, showcasing the best works from the Barbara Cappochin International Prize in a location in via San Fermo.

The day’s proceedings concluded with a special lecture given by David Chipperfield, a proponent of the moral duty of architecture in relation to the context in which it stands, followed by a gala dinner hosted in Cava Cengelle in Grancona organised by Laboratorio Morseletto; an exclusive location, whose settings and installations allowed the staging of a unique event of its kind that was truly striking. The 2017 Barbara Cappochin Biennial will conclude today, Friday 27th, at 8 pm in Pollini Auditorium with the prizegiving ceremony for the International Award, which will be followed by a concert by Ronnie Jones and Soul Syndicate.

Thema is proud to be involved as a Premier Sponsor thanks to its partnership with the Barbara Cappochin Foundation and Laboratorio Morseletto, sharing their commitment to promote quality architecture, quality that can only be obtained if the client, architectural designer and builder, three indispensable players at the focus of our built environment, can truly grasp that slender thread that holds together life and architecture, guiding our choices, ideas and material in the direction of the kind of indispensable quality that is society’s ultimate goal.

 

www.barbaracappochinfoundation.net

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Premio Internazionale Dedalo Minosse(en)Dedalo Minosse International Prize

Thema entra a far parte dei Friends Partner del Premio Dedalo Minosse!

Nei luoghi palladiani, simbolo internazionale dell'architettura di Vicenza, si è svolta, il 22 e 23 giugno, la cerimonia di Premiazione dei vincitori della Decima Edizione del Premio Internazionale Dedalo alla Committenza d’Architettura, di cui Thema è diventata partner ufficiale. La manifestazione è promossa da 20 anni dagli architetti Bruno e Marcella Gabbiani, in collaborazione con ALA Assoarchitetti e con la Regione Veneto.

Dedalo Minosse è un premio unico al mondo, in cui la figura del Committente, spesso trascurata quando si parla di architettura, viene riconosciuta come fondamentale e strategica nel processo costruttivo, con un ruolo positivo e stimolante che contribuisce a creare, assieme alle capacità degli architetti, la buona architettura.

Grande è stata la partecipazione a questa edizione: oltre 400 le iscrizioni pervenute, con la partecipazione di quasi 40 paesi da tutto il mondo, tra i quali Argentina, Filippine, Francia, Germania, Giappone, India, Perù, Russia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Vietnam.

Quattro i premi principali conferiti e dieci i premi speciali. Il Premio Internazionale Dedalo Minosse alla committenza dell'architettura è andato a Philippe Prost con l'opera "The Ring of Remembrance", nata per festeggiare il centenario della prima guerra mondiale con lo scopo di dare forma alla fratellanza, ed espressione alla pace unendo l'arte e la natura e mettendole al servizio della memoria.

I progetti vincitori dell'edizione 2016/2017 del Premio Dedalo Minosse saranno protagonisti di una mostra multimediale aperta al pubblico dal 24 giugno al 16 luglio 2017 presso il Museo Civico di Palazzo Chiericati, Vicenza, che li racconterà attraverso disegni, foto, plastici e video. Una rassegna sulla committenza internazionale che raccoglierà oltre 70 opere realizzate negli ultimi 5 anni.

(en)Thema is now a Friends Partner of the Dedalo Minosse Prize!

The prizegiving ceremony for the winners of the 10th edition of the Dedalo International Prize for Architecture Clients, whose official partners include Thema, was held on 22nd-23rd June in one of those Palladian locations that are an international symbol of architecture in Vicenza.

The event has been promoted for the last 20 years by Bruno and Marcella Gabbiani in partnership with ALA Assoarchitetti and the Veneto Regional Council.

The Dedalo Minosse Prize is unique of its kind worldwide and acknowledges the importance of the client, so often overlooked when discussing architecture, as a fundamental and strategic player in the building process, whose positive and stimulating role helps create good architecture when combined with the skills of architects.

There was plenty of participation in this edition: over 400 entrants from almost 40 different countries worldwide, including Argentina, Philippines, France, Germany, Japan, India, Peru, Russia, United States, Sweden, Switzerland and Vietnam.

There were four main prizes and 10 special awards. The Dedalo Minosse International Prize for architecture clients went to Philippe Prost for his work entitled “That Range of Remembrance” designed to celebrate the centenary of the end of the First World War. The work is aimed at representing and embodying brotherhood and peace, combining art and nature for the purpose of remembrance. The winning projects in the 2016/2017 edition of the Dedalo Minosse Prize will feature in a multimedia exhibition open to the public from 24th June-16th of July 2017 at the Civic Museum in Palazzo Chiericati, Vicenza, which will display them in the form of drawings, photos, scale models and video clips. A review of international architecture clients that encompasses over 70 works built over the last five years.

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